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CHIUSURA ESTIVA

Gentile Connazionale,

la informo che l’ufficio consolare onorario rimarrà chiuso dal 30 agosto al 29 settembre 2024 incluso. L’ufficio riaprirà lunedì 30 settembre 2024.

Nel corso di questo periodo potrà rivolgersi all’Ambasciata d’Italia in Yaoundé per richiedere i servizi consolari, https://ambyaounde.esteri.it/. Nel caso in cui, invece, insorga una comprovata urgenza, il numero: + 237 677 70 96 31 è dedicato esclusivamente agli Italiani e alle Italiane nonché ai cittadini dell’Unione Europea. Per ulteriori informazioni veda la pagina “SICUREZZA” su questo sito.

En raison des congés de fin d’année, le bureau consulaire sera fermé à partir du 30 août au 29 septembre 2024. Réouverture au public: le 30 septembre 2024. Pour tout service consulaire veuillez contacter la Chancellerie consulaire auprès de l’Ambassade: consolare.yaounde@esteri.it. Merci pour votre compréhension.

We inform you that, the office will be closing from the 30 August to the 29 September 2024. For any urgent consular service, please, write an email to consolare.yaounde@esteri.it. We apologize for any inconvenience.

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68° ANNIVERSARIO DEL DISASTRO DI MARCINELLE: VI PERIRONO 262 MINATORI DI 12 PAESI DIVERSI. Il MESSAGGIO DEL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE, ON. ANTONIO TAJANI

8 agosto 2024

La ricorrenza della tragedia del Bois du Cazier, avvenuta l’8 agosto 1956, costituisce un momento chiave nella vita delle comunità italiane nel mondo, quale simbolo del loro straordinario contributo al benessere dei Paesi di accoglienza e del loro sforzo di integrazione attraverso il lavoro.

È così per Marcinelle, è così per tutte le altre tragedie dell’emigrazione italiana, come quella della miniera statunitense di Monongah, che già nel 1907 era costata la vita a centinaia di nostri connazionali.

Il ricordo vivo di queste catastrofi ci sprona a perseguire con sempre maggiore impegno, a livello nazionale e sovranazionale, un percorso comune di costruzione di un quadro normativo e di controlli chiaro e inflessibile, per porre fine alla piaga degli incidenti sul lavoro.

Ho visitato molte volte e sempre con grande emozione il sito di Marcinelle, da Vice Presidente della Commissione Europea e da Presidente del Parlamento Europeo. Non ho voluto mancare di farlo, lo scorso anno, anche da Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale.

In tutte queste occasioni è sempre stato un onore per me portare l’omaggio del Paese alla memoria delle vittime ed il conforto dell’Italia intera al dolore dei familiari.
Il Governo italiano istituì nel 2001, nel giorno di questa triste ricorrenza, la Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, per rendere omaggio ai tanti Italiani che con dedizione e coraggio hanno tenuto alto il nome dell’Italia all’estero, spesso a prezzo di grandi sacrifici personali e familiari.

Un impegno del quale i nostri connazionali – dalle comunità più antiche ai protagonisti della nuova mobilità – sono ancora oggi interpreti ovunque nel mondo, dove portano la maestria del saper fare italiano insieme all’orgoglio delle proprie radici.
Ma con il suo alto tributo di vittime anche belghe, polacche, greche, tedesche, francesi, ungheresi, inglesi, russe, ucraine e algerine, Marcinelle – accaduta pochi mesi prima della firma dei Trattati di Roma – è soprattutto una tragedia europea.

Voglio partire da qui, da questa ferita ancora presente nella memoria collettiva del nostro continente per creare consenso in sede di Parlamento Europeo – anche grazie al lavoro della delegazione parlamentare italiana – perché questa data diventi anche una “Giornata europea” della memoria.

A Marcinelle, uniti nella tragedia, perirono 262 minatori di 12 Paesi diversi.
A noi, uniti nell’impegno, il compito di onorarne la memoria e di lavorare perché queste tragedie non accadano mai più.
Per una Europa del lavoro e della crescita, con la persona sempre al centro.
Antonio Tajani

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“MUSEI ITALIANI”: LA NUOVA APP DEL MINISTERO DELLA CULTURA PER SCOPRIRE I LUOGHI DELLA CULTURA

Il Ministero della Cultura ha presentato la prima versione dell’applicazione “Musei Italiani”, che fornisce agli utenti informazioni utili alla visita e presentazioni dei luoghi della cultura dei musei nazionali italiani. Disponibile in italiano e in inglese, l’applicazione permette, inoltre, l’acquisto di biglietti di ingresso, senza costi di intermediazione.

Attualmente vi aderiscono 406 musei e parchi archeologici italiani. L’iniziativa sarà progressivamente estesa a tutti i musei pubblici statali e ai luoghi della cultura amministrati dagli enti locali, dalle università, dalle diocesi o di proprietà privata.

Nuove funzionalità, come gli itinerari consigliati, i servizi di audioguida e videoguida sono in fase di elaborazione, così come le versioni dell’applicazione in altre lingue.

L’applicazione è disponibile gratuitamente sulle principali piattaforme (Google PlayApple Store). Per maggiori informazioni si prega di consultare la pagina dedicata sul sito del Ministero della Cultura.

Buona navigazione!

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RICHIEDO IL CODICE FISCALE SUL PORTALE FAST IT: DAL 15 LUGLIO 2024

Gentile Connazionale, ho il piacere di informarla che a partire dal 15 luglio 2024 gli Italiani e le Italiane iscritti all’AIRE in CAMERUN possono scaricare il certificato di attribuzione del codice fiscale tramite il Portale Fast It. L’ufficio consolare rimane a sua disposizione per segnalare eventuali disfunzioni.

COME ?

  1. Accedi al Portale Fast It;
  2. Clicca su “Anagrafe Consolare e AIRE” e poi su “Attribuzione Codice Fiscale”;
  3. Conferma i dati e avvia la richiesta;
  4. Scarica in autonomia (download) il certificato di attribuzione del Codice Fiscale.

SE NON RIESCI SCARICA IL CODICE FISCALE

  1. Registrati sul portale FAST IT, oppure accedi se hai già un account attivo;
  2. Richiedi la “Associazione Online” cliccando su “Anagrafe Consolare e AIRE” e poi su “Visualizzare la propria scheda anagrafica”;
  3. Entro 2 giorni lavorativi dalla richiesta, riceverai sulla tua casella di posta il messaggio di avvenuta associazione.

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EUROCHAM. LA NEWSLETTER N.8 LUGLIO 2024. ALPICAM: L’ IMPRESA ITALIANA ALLA CAMERA DI COMMERCIO EUROPEA IN CAMERUN

Pubblichiamo la Newsletter n.8 del mese di luglio 2024 redatta dalla Camera di Commercio Europea a Douala. Buona lettura!

NOTIZIE IMPORTANTI

APRILE 2024. COCKTAIL NETWORKING: MISSIONE ECONOMICA DI 40 IMPRESE BELGHE in CAMERUN. Sponsorizzato da:

L’evento, che si svolto in presenza dell’ Ambasciatore del Belgio, S.E. Eric Jacquemin, ha consentito agli operatori economici dei rispettivi Paesi di tessere di valutare le opportunità ed esaminare le difficoltà di mercato nonché di tessere relazioni con potenziali partners.

3 -7 giugno 2024. Bruxelles. INCONTRO 43 CAMERE DI COMMERCIO EUROPEE, organizzato dall’EBO (European Business Organisation). Erano 14 le Eurocham provenienti dall’Africa, tra cui Eurocham Camerun, rappresentata dalla direttrice esecutiva, Sandra Gouadjio.

Le Camere di Commercio Europee hanno esaminato i problemi, che il settore privato affronta a livello internazionale. In particolare, le Eurocham Africa si sono focalizzate sulle collaborazione in seno all’ Eurocham Africa, per facilitare l’accesso ai membri ed organizzare eventi regionali.

ADESIONI. Nove sono le imprese che si sono iscritte recentemente all’ Eurocham Camerun tra le quali figura tra le quali figura anche : la principale società industriale nel settore del legno in Camerun, diretta attualmente da Emmanuel Bon.

Foto: a sinistra, Emmanuel BON, direttore generale ALPICAM.

Foto, fonte: https://www.alpi.it/it/azienda

Grazie alla fortunata intuizione di Valerio Alpi di costruire una chiatta adibita a stabilimento trasportabile, che dal porto di Ravenna fu rimorchiata fino all’Africa, a partire dal 1975 ALPI si insediò prima in Camerun e successivamente in Costa d’Avorio.

Oggi dopo più di 40 anni detiene licenze per la gestione di 500.000 ettari di foresta garantendo anche lo sviluppo delle comunità locali, in termini economici e di infrastrutture. L’azienda è specializzata nella trasformazione locale del legno in segato sfogliato e compensato e nell’esportazione di tronchi e segato in tutto il mondo. Nel 2023 le concessioni forestali del gruppo ALPI in Camerun ottengono la certificazione FSC® (FSC-C129174). I suoi prodotti sono ora disponibili FSC® 100%, il più alto marchio di tutela per i prodotti certificati FSC® (Forest Stewardship Council).

La sinergia tra gli stabilimenti africani e la casa madre, ALPI, a Modigliana (FC) è molto stretta. Stretto e consolidato è, altresì, il legame tra ALPI e il design: sono numerose le collaborazioni con i designers internazionali, che hanno e continuano ad esprimere la passione di ALPI per la bellezza. Qualche nome fra molti: Ettore Sottsass, Kengo Kuma, Patricia Urquiola e Piero Lissone, l’odierno direttore artistico di ALPI.

📌❗️ IN SETTEMBRE, A YAOUNDE’. Dialogo economico e tecnico sul partenariato Camerun – Unione Europea per discutere il clima degli affari e l’ accesso ai finanziamenti per le piccole e medie imprese.

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“TIENS TON COEUR”, STASERA ALLE 19:00 ALL’IF DI DOUALA. PIECE TEATRALE DI KOUAM TAWA INTERPRETATA DA ANA LORVO

CE SOIR, 9 JUILLET 2024, 19H00, INSTITUT FRANCAIS , DOUALA,

Entrée libre et gratuite

Après le grand succès de Yaoundé, venez écouter ce magnifique texte de l’illustre Kouam TAWA porté par l’actrice française Ana LORVO.

Es-ce qu’être de nationalité camerounaise fait de nous des camerounais ? Es-ce qu’avoir la peau noir aujourd’hui fait de nous forcément des africains ???…

Il y’a pas de sommeil paisible pour qui dort sur la natte d’autrui…

Tiens ton cœur parce que je m’en vais, fatigué de voir toute la saleté que font mes confrères, fatigué de voir déshonoré la terre de mes ancêtres…

Les voilà qui viennent, ils viennent me chercher, ils m’attachent, me brisent les os, je ne sens plus mes forces Vivrais-je???….


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AUMENTO IMPORTO PER I VISTI SCHENGEN DI BREVE PERIODO DALL’ 11 GIUGNO 2024

Si informa che a partire dall’ 11 giugno 2024, tutti gli Stati Schengen ( l’art. 16, par. 1, 2 e 2 bis del Reg. (CE) 810/2029, Codice comunitario dei visti) hanno aumentato leggermente le tariffe dei visti per soggiorni brevi, che non superano i 90 giorni su un periodo di 180 giorni.

Da 80 euro (53 000 F CFA)  a 90 euro (60 000 F CFA) per gli adulti.

Da 40 euro (27 000 F CFA) a 45 euro (30 000 F CFA) per i bambini di età compresa tra i 6 e 12 anni.

Visto gratuito per i bambini di età inferiore ai 6 anni.

Si precisa, infine, che le gratuità e i diritti per i visti fissati in applicazione di specifici Accordi bilaterali o di Accordi di facilitazione per il rilascio di visti sottoscritti dall’Unione Europea con paesi terzi interessati, non subiranno variazioni a seguito della modifica in parola.

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“LA CASE DES TEMPETES”. INAUGURAZIONE AL MUSEO MARITTIMO DI DOUALA

Lunedì 1 luglio 2024 è stata inaugurata l’attrazione a forma di piroga, “LA CASE DES TEMPETES“, al MUSEO MARITTIMO DI DOUALA.

L’attrazione in 3D simula la leggenda del gigante MALOBE, protagonista di una delle leggende del popolo SAWA, che in lingua douala significa “costa” “riva”, “riviera”. I SAWA si sono installati lungo il littorale camerunense, dal cui mare traggano i loro riferimenti culturali.

La cerimonia è stata presieduta dal Directeur Général des Chargeurs du Cameroun, Auguste MBAPPE PENDA, in presenza del Console Onorario d’Italia, Mauro BATTISTELLA e dell’ing. Giscard NANKENG.

La realizzazione della “LA CASE DES TEMPETES”, è il frutto della cooperazione museale marittima tra l’Italia e il Camerun, nel quadro del Protocollo d’Intesa con il MuMA, l’ Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni di Genova e il Museo Marittimo di Douala .

Il rinnovo dell’attrazione è stato effettuato con la supervisione dello Studio tecnico, arch. Deborah BRUNO in collaborazione con l’ ing. Giscard NANKENG.

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“NON E’ CAMBIATO NIENTE TRANNE TE” VERNISSAGE. MIREILLE MARTINA PIGAZZI. L’ARTISTA ITALO-CAMERUNESE INDAGA IL RAPPORTO EMOTIVO CON IL CAMERUN.

LA MOSTRA: CON LE PAROLE DI MIREILLE

“Il progetto di residenza nasce dall’incontro con l’associazione culturale Patrie Art, che opera per la promozione della cultura camerunese. Ne è sortita una residenza artistica della durata di circa due mesi, con una mostra finale per presentare i lavori prodotti.

Mi sono concentrata sull’esplorazione del mio rapporto emotivo con il Camerun e sul trovare un modo per raccontare l’esperienza vissuta quest’anno.

Il risultato di questa ricerca è un corpus di opere di diverso genere, come l’acquerello, la ceramica, la scrittura e il suono. Attraverso la mia poetica, ho cercato di esporre il mondo della mia interiorità tra il conscio e l’inconscio, dove la realtà si mescola all’immaginazione e dove i pensieri fluttuano tra il concreto e l’immaginario”.

LA BIOGRAFIA : CON LE PAROLE DI MIREILLE


“Sono arrivata in Camerun a luglio 2023 per un anno di Servizio Civile con l’Associazione COE – Centro Orientamento Educativo, presso la struttura Libre Académie des Beaux-Arts (LABA) a Douala. Mia madre è camerunese e mio padre italiano. Io sono nata e ho sempre vissuto in Italia. Questo è il mio quarto viaggio in Camerun, ma dall’ultimo sono passati quindici anni.

Il motivo che mi ha spinta a fare questa esperienza è stato il bisogno di prendermi del tempo per esplorare e per conoscere il Paese che mi ha dato origine. Non sono mancati gli shock, soprattutto in ambito lavorativo e nella gestione della quotidianità. Ho preso parecchie scottature, ma ho avuto anche molte gioie: in primis l’avvicinamento alla mia famiglia materna, con cui ho legato tanto e verso la quale provo un affetto profondo”.

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RICHIESTA DEL VISTO NAZIONALE PER MOTIVI FAMILIARI

Si informa che, a seguito della recente modifica dell’art. 23 del DL 30/2007, dal 1 giugno 2024, i familiari stranieri di cittadini italiani o UE che intendono ricongiungersi con il familiare stabilmente residente in Italia dovranno richiedere il rilascio di un visto nazionale per “motivi familiari”, come previsto dal D.I. 850/2011 allegato A punto 10.

familiari che hanno diritto al ricongiungimento familiare sono esclusivamente quello indicati nell’art.23 del DL 30/2007.

1) il/la coniuge;

2) il/la partner,  che abbia contratto con il cittadino dell’Unione un’unione registrata (es: il PACS in Francia) sulla base della legislazione di uno Stato membro, qualora la legislazione dello Stato membro ospitante equipari l’unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla pertinente legislazione dello Stato membro ospitante;

3) i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni o a carico e quelli del coniuge o partner di cui alla lettera b);

4) gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge o partner di cui alla lettera b);

Sono equiparati al discendente diretto/ascendente diretto anche gli adottati/adottanti ed i minori sottoposti a tutela/affido permanente con provvedimenti emessi ai sensi della L. 184/83.

I visti saranno rilasciati a titolo gratuito (art. 5 comma 3 del DL 30/2007).

La richiesta di visto dovrà essere presentata tramite posta elettronica a: yaounde.visti@esteri.it

Non è previsto rilascio del Nulla Osta del SUI.

Il visto avrà una durata di 365 giorni con ingressi multipli.

Entro 8 giorni dall’ingresso in Italia gli interessati dovranno fare richiesta del permesso di soggiorno per “motivi di famiglia”.

DOCUMENTAZIONE PER RICHIEDERE IL VISTO

Lettera di invito del familiare italiano/comunitario dalla quale si evinca l’intenzione di esercitare il diritto all’unità familiare corredata da un documento di identità valido.

Documentazione di stato civile, che attesta la condizione di familiare ai sensi dell’art. 2 del DL 30/2007 tradotta e legalizzata, oppure atto di matrimonio o unione civile trascritto in Italia.

Nei casi in cui è previsto l’accertamento della presa in carico del familiare, il cittadino italiano/comunitario deve dimostrare di avere le rimesse economiche. Il sostegno economico deve essere di natura strutturale e deve consentire al beneficiario, alla luce delle sue condizioni finanziarie e sociali nello Stato di origine o provenienza, di sopperire ai suoi bisogni essenziali.

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