RICONOSCIMENTO VACCINI ANTI SARS-CoV-2 SOMMINISTRATI ALL’ESTERO

Gentile Connazionale, La informo che il 23 settembre 2021, il Ministero della Salute italiano ha riconosciuto l’equivalenza dei seguenti vaccini Covid-19 a quelli già riconosciuti dall’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA):

– COVISHIELD (Serum Institute of India);

– R-COVID (R-Pharm);

COVID – 19 VACCINE RECOMBINANT (Fiocruz).

Di conseguenza, i certificati di vaccinazione rilasciati da Stati esteri relativi ai suddetti vaccini conferiscono il diritto ai relativi titolari di ricevere il “Certificato verde” (“Green Pass”) dalle autorità italiane competenti, su richiesta da presentare nel territorio nazionale italiano.

A tal fine, i certificati di vaccinazione degli Stati esteri devono essere posseduti da:

– cittadini e cittadine italiani/e e loro familiari conviventi;

– cittadini stranieri residenti in Italia per motivi di lavoro o studio;

– chiunque sia iscritto all’albo del Servizio Sanitario Nazionale, indipendentemente dalla cittadinanza e dalla residenza, e sia stato vaccinato all’estero con uno dei vaccini sopra elencati.

I certificati di vaccinazione degli Stati esteri devono contenere almeno i seguenti contenuti:

– dati identificativi del titolare (nome, cognome, data di nascita);

– dati relativi al vaccino (nome e lotto);

– data/e di somministrazione del vaccino;

– dati identificativi dell’autorità che ha rilasciato il certificato (Paese, Autorità sanitaria).

Le certificazioni vaccinali, in formato cartaceo o digitale, devono essere redatte in almeno una delle seguenti lingue:

– italiano;

– inglese;

– francese;

– spagnolo;

– tedesco.

Per maggiori informazioni Le suggerisco di contattare la propria ASL di riferimento e si rinvia alla seguente pagina: https://www.dgc.gov.it/web/


vaccino417

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SPID: IL NOSTRO SISTEMA PUBBLICO DI IDENTITA’ DIGITALE. INFORMAZIONI

Il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) si sta affermando come principale strumento di identificazione online per il cittadino e per le imprese nei rapporti con la Pubblica Amministrazione. L’identità SPID è inoltre la chiave di accesso ai servizi pubblici erogati degli Stati membri dell’Unione europea che hanno aderito al nodo eIDAS, che mira a promuovere l’interoperabilità dei sistemi nazionali di identificazione – EID – per cittadini e imprese nei diversi Stati membri.

A seguito della conversione in legge del DL 183/2020, cd. “Decreto Milleproroghe”, il termine del 28 febbraio 2021 per il rilascio esclusivo da parte delle PA delle credenziali SPID e CIE ai fini dell’identificazione e l’accesso in rete, e già prorogato per gli uffici all’estero al 30 settembre 2021, e’ stato esteso di ulteriori 15 mesi fino al 31 dicembre 2022. Coloro che sono in possesso di credenziali proprie, potranno continuare a utilizzarle fino al 31 marzo 2023 per accedere ai servizi in rete della Pubblica Amministrazione.

Si segnala inoltre che molti uffici della Pubblica Amministrazione stanno anticipando i tempi di accesso ai relativi portali unicamente con credenziali SPID: tra queste rientra l’INPS, che dallo scorso 1 ottobre non rilascia più credenziali di accesso ai servizi on line del proprio sito istituzionale (il c.d. “Pin”), anche se chi è attualmente in possesso delle credenziali “Pin” potrà continuare ad usarle per una fase transitoria.

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha da tempo aderito alla piattaforma SPID, prevedendo l’accesso con le relative credenziali al portale “Fast it” Farnesina Servizi Telematici a Distanza l’erogazione di servizi consolari.

Le credenziali SPID possono essere richieste agli Identity Provider abilitati dai cittadini italiani maggiorenni purché dotati di un documento di identità e di un codice fiscale italiani in corso di validità (incluso il certificato prodotto dall’Agenzia delle Entrate contenente il codice fiscale, vidimato dall’ufficio consolare), nonché di un indirizzo di posta elettronica ed un numero di cellulare.

Il rilascio delle credenziali è gratuito, salvo che per alcune modalità di riconoscimento, che possono essere a pagamento. L’ottenimento delle credenziali SPID è infatti subordinato ad un processo di riconoscimento del richiedente da parte dell’Identity Provider, che può avvenire di persona presso gli sportelli abilitati sul territorio italiano, online tramite registrazione con carta CNS, Carta di Identità Elettronica o Passaporto biometrico, o tramite videochiamata.

Si attira l’attenzione sul fatto che alcuni Identity Provider prevedono forme di riconoscimento orientate a facilitare il rilascio delle credenziali SPID agli italiani residenti all’estero:

“Sielte” prevede il riconoscimento del richiedente de visu via webcam gratuitamente;”Poste Italiane” prevede il rilascio delle credenziali SPID senza riconoscimento de visu, qualora il richiedente scarichi la relativa applicazione e avvicini allo smartphone (purché dotato della necessaria tecnologia) il proprio passaporto biometrico.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito istituzionale www.spid.gov.it

F.A.Q

1. Cos’è SPID?

SPID è il sistema di autenticazione che permette a cittadini ed imprese di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e dei privati aderenti con un’identità digitale unica. L’identità SPID è costituita da credenziali (nome utente e password) che vengono rilasciate all’utente e che permettono l’accesso a tutti i servizi online.

2. Come ottengo le credenziali SPID?

Per ottenere le tue credenziali SPID devi rivolgerti a uno degli Identity Provider accreditati tra: Aruba, Infocert, Intesa, Namirial, Poste, Register, Sielte, Tim o Lepida. Questi soggetti ti offrono diverse modalità per richiedere e ottenere SPID, e puoi scegliere quella più adatta alle tue esigenze. Tutte le informazioni su dove e come chiedere le tue credenziali SPID sul sito https://www.spid.gov.it/richiedi-spid

3. SPID è gratuito?

Si, puoi richiedere gratuitamente le tue credenziali SPID a uno dei soggetti abilitati (Aruba, Infocert, Intesa, Namirial, Poste, Register, Sielte, Tim o Lepida). Aruba, Infocert, Poste, Tim e Lepida oltre alla modalità di erogazione gratuita, offrono anche modalità di registrazione a pagamento. Tutte le informazioni su dove e come chiedere le tue credenziali SPID sul sito https://www.spid.gov.it/richiedi-spid

4. Chi può richiedere SPID?

SPID può essere richiesto da tutti i cittadini italiani – o dotati di permesso di soggiorno e residenti in Italia – che abbiano compiuto il 18°anno di età. Solo dal giorno del tuo diciottesimo compleanno è possibile richiedere le credenziali SPID.

5. PUO’ AVERE SPID ANCHE UN/UNA CITTADINO/A RESIDENTE ALL’ ESTERO ?

SI, puoi ottenere l’identità digitale SPID anche se sei residente all’estero. Puoi richiederla a uno degli Identity provider indicati sul sito SPID nella pagina https://www.spid.gov.it/richiedi-spid che coprono l’area geografica di tuo interesse rappresentata dalle icone Mondo e/o icona Unione Europea. Per ottenerla devi semplicemente fornire: il tuo numero di cellulare (anche se il tuo abbonamento è sottoscritto con un operatore mobile estero), un indirizzo e-mail, un documento di identità italiano valido tra cui carta di identità, passaporto, patente e un documento che certifichi il tuo codice fiscale.

6. Ci sono differenze tra i soggetti a cui posso decidere di richiedere SPID?

Le credenziali SPID rilasciate dagli Identity Provider sono uguali. Puoi scegliere liberamente il soggetto che ti permette di completare la procedura di registrazione in maniera per te più semplice. Ad esempio, se sei un italiano all’estero, verifica qual è l’Identity Provider che consenta una identificazione del richiedente via webcam.

7. Esistono anche altre modalità per ottenere SPID?

Si, esiste anche un’altra modalità che prevede l’utilizzo di firma digitale, carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS). Ricorda che in questo hai bisogno di un lettore di smart card da collegare al computer e che la CIE e la CNS devono essere preventivamente abilitate per l’utilizzo dei servizi online.

8. Che cos’è FAST IT?

Fast It – Farnesina Servizi Telematici a Distanza è un portale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (https://serviziconsolarionline.esteri.it ) attraverso il quale i cittadini italiani all’estero possono ottenere alcuni servizi consolari. Attualmente quasi tutta la rete diplomatico-consolare è coperta dal portale Fast It. Verifica sul portale se l’ufficio consolare nel tuo Paese di residenza è coperto dal servizio.

9. Come posso utilizzare le mie credenziali SPID sul portale FAST IT?

Se sei dotato di credenziali SPID, non sarà necessario effettuare la fase di registrazione al portale FAST IT, ma potrai accedere direttamente ai servizi forniti dal sito semplicemente fornendo le tue credenziali SPID.

10. Quali servizi mi consente di ottenere il portale FAST IT?

Sul portale Fast It potrai notificare al tuo sportello consolare l’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) in pochi passaggi, rimanendo costantemente aggiornato sull’andamento della pratica. Se già iscritto all’AIRE, potrai inoltre verificare i tuoi dati di residenza. Potrai inoltre notificare al tuo sportello consolare il cambio di residenza all’interno della stessa circoscrizione consolare. Sono allo studio inoltre nuovi servizi consolari che potranno essere fruiti online.

11. E se non ho le credenziali SPID?

Potrai comunque continuare ad usufruire ancora dei servizi consolari online accessibili dal portale FAST IT, purché effettui la registrazione completa al portale.

12. A quali altri servizi posso accedere con le credenziali SPID?

Sono oltre 4000 le Amministrazioni in Italia che consentono l’accesso ai propri servizi telematici con le credenziali SPID. Cerca i servizi abilitati SPID su questo sito: https://www.spid.gov.it/servizi

13. Con le credenziali SPID posso accedere ai servizi online erogati da autorità straniere?

Sì, in base al Regolamento UE n.910/2014 a partire dal 1 ottobre 2018 gli Stati UE devono riconoscere i mezzi di identificazione elettronica delle persone fisiche e giuridiche che rientrano in un regime notificato di identificazione elettronica di un altro Stato membro.

Per ulteriori informazioni:

https://www.spid.gov.it/

https://www.esteri.it/mae/it/servizi/serviziconsolari/spid.html

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EU DIGITAL COVID CERTIFICATE AGLI ITALIANI E ALLE ITALIANE VACCINATI CONTRO IL SARS-COV-2- O GUARITI/E ALL’ESTERO DA COVID-19

Gentile Cittadina, Gentile Cittadino,

dato l’interesse personale e collettivo dell’oggetto in questione, ovvero le CONDIZIONI PER RICHIEDERE IL CERTIFICATO VERDE COVID -19, La invito a leggere con attenzione le norme contenute nella circolare:

Con la circolare del 4 agosto 2021 il Ministero della Salute ha disposto che tutti i soggetti iscritti a qualunque titolo al Servizio Sanitario Nazionale che sono stati VACCINATI ALL’ESTERO contro il SARS-CoV-2, o che sono GUARITI/TE ALL’ESTERO DA COVID-19, potranno richiedere, se si trovano già sul territorio italiano, IL RILASCIO delle CERTIFICAZIONI COVID-19 per vaccinazione o per guarigione emesse dalla Piattaforma nazionale-DGC sulla base dei criteri di emissione stabiliti dalla norma di legge, recandosi presso le Aziende Sanitarie locali di competenza territoriale, secondo modalità stabilite dalle Regioni e Province Autonome, e presentando, oltre al documento di riconoscimento e l’eventuale codice fiscale, la seguente documentazione, in funzione della tipologia di certificazione verde COVID-19 richiesta:

A) IL CERTIFICATO VACCINALE rilasciato dall’Autorità Sanitaria estera che RIPORTI ALMENO I SEGUENTI CONTENUTI:

i dati identificativi del titolare: nome, cognome, data di nascita
i dati relativi al/ai vaccino/i: denominazione e lotto
la data/e di somministrazione del/dei vaccino
i dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato: Stato, Autorità sanitaria

PER IL RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE COVID-19 SONO VALIDI al momento ESCLUSIVAMENTE I SEGUENTI VACCINI APPROVVATI dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA) e dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA):

COMIRNATY(PfizerBioNtech);
SPIKEVAX (Moderna);
VAXZEVRIA (AstraZeneca);
COVID-19 VACCINE JANSSEN (Janssen-Johnson & Johnson).

B) IL CERTIFICATO DI GUARIGIONE rilasciato dall’Autorità Sanitaria estera DEVE RIPORTARE ALMENO I SEGUENTI DATI:

gli identificativi del titolare: nome, cognome, data di nascita
le informazioni sulla precedente infezione da SARS-CoV-2 del titolare, successivamente a un test positivo: data del primo tampone molecolare positivo
i dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato: Stato, Autorità sanitaria

I CERTIFICATI di cui alla LETTERA A) e B), in formato cartaceo e/o digitale, dovranno ESSERE REDATTI ALMENO IN LINGUA INGLESE e, per LA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO, in lingua inglese o TEDESCA; in caso di altra lingua dovranno essere accompagnati da una traduzione giurata.

In caso di richiesta di emissione di certificazione verde COVID-19 a seguito di completamento del ciclo vaccinale con una sola dose dopo guarigione, il richiedente dovrà presentare entrambi i certificati di cui alla lettera a) e b).

In caso di somministrazione di una sola dose di vaccino già avvenuta all’estero, per ciclo vaccinale a più dosi, la certificazione verde COVID-19 relativa alla prima dose potrà essere richiesta solo se non siano già scaduti i termini di validità stabiliti in relazione al tempo massimo per la somministrazione della seconda dose di quel vaccino (attualmente 42 giorni per i vaccini a mRNA e 84 giorni per Vaxzevria). In ogni caso, al/alla richiedente richiedente dovrà essere garantita la somministrazione della dose per il completamento del ciclo vaccinale.

La documentazione presentata dal richiedente potrà essere validata, verificando il rispetto dei requisiti sopra elencati, esclusivamente da personale medico.

Per l’inserimento dei dati del richiedente, ai fini del rilascio della certificazione verde COVID-19, i Servizi Sanitari Regionali saranno abilitati per l’accesso ad una specifica funzionalità disponibile nel Sistema Tessera Sanitaria (TS) e l’amministratore di sicurezza locale del Sistema TS dovrà provvedere ad abilitare il personale addetto.

I dati relativi alle vaccinazioni effettuate all’estero acquisite nel Sistema Tessera Sanitaria (TS) con la sopracitata funzionalità potranno poi essere resi disponibili alle Regioni di residenza dall’Anagrafe Nazionale Vaccini (AVN), attraverso le medesime modalità con cui vengono restituite le somministrazioni di vaccini anti-COVID 19 somministrate a soggetti fuori dalla propria Regione di residenza, previa verifica delle modalità di restituzione delle stesse informazioni dal Sistema TS ad AVN.

I dati inseriti nel sistema TS confluiranno nella Piattaforma nazionale–DGC per generare in automatico la certificazione verde COVID-19 che l’interessato potrà acquisire, tramite l’AUTHCODE che riceverà via mail o, ove non disponibile l’indirizzo di posta elettronica, via SMS, dal sito http://www.dgc.gov.it o dall’APP IMMUNI, in combinazione con gli estremi della propria tessera sanitaria o, in mancanza, con quelli del documento di identità presentato al momento della richiesta, oppure tramite identità digitale SPID/CIE sempre sul sito http://www.dgc.gov.it o con APP IO.

Ove il richiedente completi successivamente il ciclo vaccinale presso un punto vaccinale regionale, la seconda dose dovrà essere registrata come tale nel sistema vaccinale regionale che trasmetterà l’informazione all’Anagrafe Nazionale Vaccini tramite il flusso giornaliero AVC, in analogia a quanto già in essere con la registrazione delle somministrazioni di seconde dosi effettuate nell’ambito del piano strategico nazionale per la vaccinazione contro il SARS-CoV-2.

Il testo integrale della circolare è disponibile qui. Buona lettura!

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75 ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA: LA FESTA DEGLI ITALIANI E DELLE ITALIANE

Cara Connazionale, Caro Connazionale,

è con un sentimento di vicinanza che il Vice Console, Mauro Battistella, unitamente alla sottoscritta, Le rivolgono un sentito augurio per la 75 Festa della Nostra Repubblica.

Una Festa accompagnata dalle parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all’apertura del concerto offerto al Palazzo del Quirinale per celebrare il nostro Paese:

Palazzo del Quirinale, 1 giugno 2021

“Ringrazio il Maestro Jakub Hrůša e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che, tra poco, ci offriranno uno splendido momento.

Grazie a Roberto Bolle che – insieme alla bravissima Virna Toppi – dona al Quirinale, in una “prima” eccezionale, l’espressione artistica del balletto.

Desidero ricordare, in questa occasione, una grande figura della cultura italiana, Carla Fracci, che, con le sue straordinarie doti, ha reso lustro al mondo della danza a livello internazionale.

Rivolgo un saluto ai presenti e a quanti seguiranno questo evento attraverso la radio, la tv, la rete del web.

Celebriamo una ricorrenza particolarmente importante: settantacinque anni or sono il popolo italiano, lasciandosi alle spalle le tragedie della dittatura e della guerra, scelse la Repubblica.

Sono particolarmente lieto di condividere la Festa degli Italiani con gli Ambasciatori accreditati, rappresentanti dell’amicizia che lega i loro Paesi all’Italia.

Il progresso realizzato dalla Repubblica Italiana in questi settantacinque anni è stato straordinario. Ci ha accompagnato una condivisione di valori e di prospettiva con le numerose nazioni con le quali abbiamo cooperato.

E’ questa dimensione del multilateralismo – radicata nella nostra Costituzione – che ha espresso l’autentica vocazione del nostro Paese: contribuire a realizzare un mondo in pace, in cui i diritti della persona e dei popoli trovino piena attuazione, secondo regole assunte dalla comunità internazionale.

Si tratta di diritti inalienabili e indivisibili. Ogni atto di forza contro di essi danneggia la causa della pacifica coesistenza e del sereno sviluppo di relazioni basate sul diritto internazionale.

La concezione di un bene comune, più importante di ogni particolarismo, ci ha portato ad essere convintamente parte della Unione Europea, elemento imprescindibile della nostra stessa identità nazionale.

La terribile esperienza della pandemia e dei suoi effetti ha reso evidente la profonda interdipendenza dei destini dei nostri popoli: soltanto efficaci forme di coordinamento si sono dimostrate utili per contrastarla e sconfiggerla.

Questa cooperazione è chiamata a sostenere le opportunità offerte da una nuova stagione di ripresa e rinascita, civile ed economica. Un nuovo inizio per una comunità internazionale che voglia affrontare con successo le sfide della sostenibilità dei modelli di vita e della lotta alle disuguaglianze.

Mi permetto di invitare, a questo fine, a trovare le tante ragioni di un impegno condiviso, che non attenua le differenze, ma unisce gli sforzi di tutti contro i nemici dell’umanità.

La nascita della Repubblica Italiana, nel 1946, segnava anch’essa un nuovo inizio: la edificazione di una casa comune, basata sulla libera sottoscrizione di un patto di cittadinanza da parte dei cittadini e, per la prima volta, delle cittadine.

Sulle macerie il popolo italiano, i popoli d’Europa, i popoli del mondo, si proposero di non ripetere gli errori del passato. Non sempre ci siamo riusciti.

Ma la spinta alla rinuncia della guerra, come strumento di risoluzione delle controversie internazionali, è stata allora, e rimane, robusta e forte.

E’ un disegno incompiuto, per il quale moltiplicare gli impegni comuni.

Con questa convinzione e in questa prospettiva auguro a tutti buona Festa della Repubblica Italiana”.

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MODULO DI LOCALIZZAZIONE DEL PASSEGGERO/A OBBLIGATORIO PER ENTRARE IN ITALIA DAL 24 MAGGIO 2021

Gentile Connnazionale, Gentile Utente,

La invito a prendere nota della nuova ordinanza, con la quale si rende OBBLIGATORIA la COMPILAZIONE DEL MODULO DI LOCALIZZAZIONE DEL PASSEGGERO che arriva in ITALIA dal 24 MAGGIO 2021. Segue il testo originale della comunicazione pubblicata sul sito del Ministero della Sanità. Buona lettura e buon viaggio!

Modulo di localizzazione passeggero Digital PLF, Passenger Locator Form


La compilazione obbligatoria del modulo di localizzazione del passeggero (Passenger Locator Form – PLF) digitale – dPLF, prevista dall’Ordinanza del 16 aprile 2021, viene introdotta per tutte le persone in arrivo in Italia, attraverso qualsiasi mezzo di trasporto.

I passeggeri, prima del proprio ingresso nel territorio nazionale, sono tenuti a compilare uno specifico modulo di localizzazione in formato digitale, Passenger Locator Form digitale – dPLF.


Adempimenti per il passeggero

A partire dal 24 maggio 2021, a tutti i passeggeri che vorranno fare ingresso in Italia, sarà richiesto di compilare il dPLF prima del proprio ingresso sul territorio nazionale seguendo le istruzioni di seguito riportate:

  • collegarsi al sito: https://app.euplf.eu/#/ 
  • seguire la procedura guidata per accedere al dPLF
  • scegliere “Italia” come Paese di destinazione
  • registrarsi al sito creando un account personale con user e password (è necessario farlo solo la prima volta)
  • confermare l’account tramite il link arrivato all’indirizzo email indicato (è necessario farlo solo la prima volta)
  • compilare ed inviare il dPLF seguendo la procedura guidata

Una volta inviato il modulo, il passeggero riceverà all’indirizzo e-mail indicato in fase di registrazione, il dPLF in formato pdf e QRcode che dovrà mostrare direttamente dal suo smartphone (in formato digitale) al momento dell’imbarco. In alternativa, il passeggero potrà stampare una copia del dPLF da mostrare all’imbarco.

Il dPLF andrà inviato obbligatoriamente prima dell’imbarco. Sarà comunque sempre modificabile il campo relativo al numero di posto assegnato sul volo.

È necessario compilare un modulo per ciascun passeggero adulto; in caso di presenza di minori quest’ultimi potranno essere registrati nel modulo dell’adulto accompagnatore. In caso di minori non accompagnati, il dPLF dovrà essere compilato dal tutore prima della partenza.

La compilazione del modulo digitale, sostituisce la dichiarazione di cui all’art. 50, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021. In casi eccezionali, ovvero esclusivamente in caso di impedimenti tecnologici, sarà possibile compilare il modulo cartaceo. Si precisa che l’autodichiarazione resa alla Polizia di Frontiera dovrà sempre essere esibita in versione cartacea.

Per maggiori informazioni consulta il sito Passenger Locator Form digitale Europeo

Vedi anche la circolare 15 maggio 2021 della Direzione generale della prevenzione del Ministero della salute

Cosa è il Passenger Locator Form (PLF)?

Passenger Locator Form (modulo per la localizzazione del passeggero – anche conosciuto come Passenger Locator Card) è un modulo con cui vengono raccolte informazioni sull’itinerario di viaggio, recapito telefonico e indirizzo di permanenza in territorio nazionale per permettere all’Autorità Sanitaria di contattare tempestivamente il passeggero, qualora esposto ad una malattia infettiva diffusiva durante il viaggio in aereo.


Chi è tenuto a compilare il dPFL?

Chiunque faccia ingresso in Italia dall’estero per una qualsiasi durata, a bordo di qualunque mezzo di trasporto.

Adempimenti per le compagnie dei mezzi di trasporto

Sarà loro compito:

  • garantire la massima diffusione alla notizia del nuovo adempimento ai passeggeri, ove possibile anche attraverso l’invio di email prima del viaggio;
  • collaborare al fine di garantire la totale adesione da parte dei passeggeri al nuovo adempimento;
  • verificare l’avvenuta compilazione del dPLF, che verrà mostrato in formato digitale (smartphone) o in copia cartacea prima di consentire l’imbarco del passeggero sul mezzo;
  • trattandosi di obbligo di legge, non consentire l’imbarco in caso di mancata compilazione

Adempimenti per equipaggi e per il personale viaggiante dei mezzi di trasporto

I membri dell’equipaggio sono esonerati dalla compilazione del Passenger Locator Form.

Data ultimo aggiornamento: 21 maggio 2021 vedi tutto

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VISTI DAL CAMERUN ALL’ITALIA E VICEVERSA

Gentile Utente,

in seguito alla richiesta di informazioni sulle norme che regolano attualmente il rilascio dei visti dal Camerun per l’Italia e viceversa, nell’ambito dell’emergenza sanitaria, si rimanda al seguente link: https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html.

E si ricorda, in breve, che i VISTI per TURISMO e per AFFARI dal Camerun all’Europa sono momentaneamente sospesi.

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STUDIARE IN ITALIA. IMMATRICILAZIONI UNIVERSITA’ PER STUDENTI E STUDENTESSE STRANIERI A.A. 2021 – 2022

Gentile Candidato, Gentile Candidata,

La informo che sul sito https://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/  è disponibile, in versione italiana ed inglese, la circolare MIUR relativa alle procedure per l’ingresso, il soggiorno, l’immatricolazione degli studenti internazionali e il relativo riconoscimento dei titoli, per i corsi accademici della formazione superiore nell’anno accademico 2021/2022.

Gli studenti e le studentesse internazionali, che richiedono il visto possono già effettuare le pre-iscrizioni on line presso le Università attraverso il portale https://www.universitaly.it/

Per ulteriori informazioni contattare l’ufficio visti dell’Ambasciata d’Italia a Yaoundé al seguente indirizzo di posta elettronica: yaounde.visti@esteri.it .

Con i nostri migliori auguri per il Suo percorso di studi.

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NOTA DI SERVIZIO: FESTIVITA’ PASQUALI

Gentile Concittadino, Concittadina,

La informo che dal 29 di marzo al 18 di aprile 2021 l’ufficio consolare chiuderà per le festività pasquali. I servizi saranno nuovamente attivi da lunedì 19 aprile 2021. Nel caso in cui sorgesse una reale emergenza il numero telefonico dedicato dell’Ambasciata è sempre attivo. Durante questo periodo potrà rivolgersi all’Ambasciata. Per le pratiche scriva a: ambasciata.yaounde@esteri.it; per i visti scriva a: yaounde.visti@esteri.it.

Con i nostri migliori auguri di buona Pasqua.

Cher Usagèrs, Chères Usagères,

le Vice Consulat Honoraire sera fermé du 29 mars au 18 avril 2021. Le bureau consulaires sera opérationel à partir du 19 avril 2021. Pour se reinsegner et déposer des dossiers veuillez contacter les service consulaires de l’Ambassade: ambasciata.yaounde@esteri.it; yaounde.visti@esteri.it.

Joyeux Pâques.

Dear Madam, Dear Sir,

we inform you  that the Honorary Consulate will be closing from the 29th March to the 18 April 2021. During that period, all practices and procedures are processed by the Embassy consular service: www.ambyaounde.esteri.it.

Happy Easter!

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VISTO AFFARI: RISPOSTE PIU’ VELOCI. LA COMMISSIONE EUROPEA CHIEDE IL SUO PARERE. LA PARTECIPAZIONE DELLE IMPRESE.

Gentile Connazionale,

Le inoltro, auspicando nella Sua attiva partecipazione, la comunicazione integrale redatta dall’addetta del settore economico e commerciale dell’Ambasciata, Siri Nangah Spora. Si tratta del questionario della Commissione Europea finalizzato ad accogliere i Suoi suggerimenti per velocizzare le risposte alle domande di visto per affari:

” Estimée Entreprise,
Dans le but de rendre le traitement des demandes de visa plus facile et plus efficace, tant pour les demandeurs que pour les Consulats, la Commission Européenne travaille sur la prochaine numérisation des visas d’entrée dans les pays de l’Union Européenne.

Dans le cadre de cette phase préliminaire, la Commission a récemment lancé une consultation publique sous la forme d’un questionnaire destiné aux demandeurs de visa, représentants de l’industrie, des transports et à d’autres parties prenantes potentiellement intéressées par l’exercice. La consultation devrait se terminer le 3 juin prochain.

Nous vous saurions gré de bien vouloir répondre au questionnaire susmentionné au lien suivant: https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/12758-Digitalisation-of- visa- procédures / consultation publique

En vous remerciant de votre coopération, nous vous adressons nos meilleures salutations.

Spettabile impresa,

con l’obiettivo di rendere la trattazione delle domande di visto più facile ed efficiente, sia per i richiedenti che per i Consolati, la Commissione europea sta lavorando sulla prossima digitalizzazione dei visti d’entrata nei paesi dell’Unione Europea.

Nell’ambito di tale fase preliminare, la Commissione ha recentemente lanciato una consultazione pubblica sotto forma di questionario rivolto a richiedenti visto, rappresentanti dell’industria, dei trasporti e altri stakeholder potenzialmente interessati all’esercizio. La consultazione e’ prevista concludersi entro il 3 giugno p.v.

Si sarà grati a codesta impresa di voler rispondere al questionario summenzionato al seguente link :https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/12758-Digitalisation-of-visa-procedures/public-consultation

Nel ringraziare per la collaborazione, porgiamo cordiali saluti.

Sirri Nangah Spora

Attachée Secteur Economique Commercial

Ambassade d’Italie

Tel.: + 237 220 20 94 74″.

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NUOVA SCADENZA CERTIFICATO ESISTENZA IN VITA PER LA PENSIONE

Gentile Connazionale,

La invito a leggere attentamente la nota informativa sul posticipo delle date entro le quali presentare il certificato, che accerta l’esistenza in vita per il ritiro della pensione. Un cordiale saluto.

L’INPS, in considerazione dell’emergenza sanitaria internazionale tuttora in corso relativa al contagio da Covid-19, ha condiviso con Citibank nuove tempistiche relative al processo di verifica dell’esistenza in vita di coloro che riscuotono le pensioni all’estero, a modifica di quelle precedentemente stabilite.

Le nuove scadenze messe in atto sono riconducibili rispettivamente alle fasi di verifica già intraprese per gli anni 2019-2020, nonché all’avvio delle fasi di verifica per gli anni 2020-2021 per i sottoelencati gruppi di Paesi:

  • Americhe (Nord, Centro e Sud), Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e paesi limitrofi, Paesi asiatici e del Medio ed Estremo Oriente
  • Europa, Africa e Oceania

Per i pensionati residenti nel Continente americano, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi, Asia, Medio ed Estremo Oriente, nonché per quelli residenti in Europa, Africa e Oceania, i quali non abbiano potuto portare a termine le verifiche avviate nell’ ottobre 2019, l’Istituto ha deciso di differire di tre mesi il termine finale per la restituzione delle attestazioni, inizialmente previsto a febbraio 2021.

Conseguentemente, qualora il processo di verifica non fosse portato a termine entro la nuova data indicata del 7 maggio 2021, il pagamento della rata di giugno 2021 avverrebbe in contanti presso le Agenzie di Western Union e, in caso di mancata riscossione personale o di mancata produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 giugno 2021, il pagamento della pensione sarebbe sospeso dalla banca a partire dalla successiva rata di luglio 2021.

Per quanto concerne invece le verifiche per il periodo 2020-2021 per i pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, sempre in accordo con Citibank, l’INPS ha deciso di differire di quattro mesi l’avvio della campagna di verifica, programmato a gennaio 2021. Pertanto, Citibank avvierà la spedizione dei moduli di richiesta di attestazione dell’esistenza in vita la prima settimana di maggio 2021 e tale modulistica dovrà essere restituita alla banca entro il 7 settembre 2021. Qualora il processo di verifica non fosse completato entro il termine fissato, il pagamento della rata di ottobre 2021 avverrebbe in contanti presso le Agenzie di Western Union e, in caso di mancata riscossione personale o di mancata produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 ottobre 2021, il pagamento della pensione sarebbe sospeso dalla banca a partire dalla successiva rata di novembre 2021.

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