📍È stata inaugurata giovedì 28 maggio al doual’art, “Souffles pour Koyo” collettiva in omaggio a Koyo Kuoh, curatrice della 61° esposizione Internazionale d’Arte Biennale di Venezia, dal titolo “In Minor Keys” .
📆 La mostra, alla quale partecipano i più noti artisti camerunensi, proseguirà fino al 28 agosto 2026 alla galleria doual’art, da martedì a sabato, in place du Gouvernement a Bonanjo.
NOTE BIOGRAFICHE
Marie-Noëlle KOYO KOUOH (1967, Douala, Camerun – 2025 Basilea, Svizzera), originaria di Douala, naturalizzata svizzera, nota KOYO KUOH è stata una curatrice indipendente, capace di propulsare l’arte africana. 🇮🇹 🇸🇳🇨🇭
Nel 1995 si reca a Dakar per intervistare il cineasta Ousmane Sembène. Un anno dopo decide di trasferirsi: “Retourner au Cameroun, je trouvais ça redondant, explique-t-elle. Le Sénégal était plus cosmopolite. L’islam m’intéressait aussi.». Dal 1998 al 2002 coordina il programma culturale all’Istitut Gorée mentre dal 2001 è co-coordinatrice degli Rencontres Africains de la Photographie Bamako.
Ha fondato e diretto la RAW Material Company di Dakar (2008–2019): è stata direttrice esecutiva e chief curator dello Zeitz Museum of Contemporary Art Africa (Zeitz MOCAA) di Città del Capo dal 2019 fino alla m
Nel 2020 ha ricevuto il Grand Prix Meret Oppenheim, il massimo riconoscimento svizzero nel campo delle arti visive, dell’architettura e della critica.
Nel dicembre 2024 è stata nominata direttrice artistica della 61° Esposizione Internazionale D’Arte Biennale di Venezia (2026), prima donna africana a ricoprire tale incarico.
Auguriamo a tutti a tutte voi una buona visita!














