Archivi del giorno: 15 agosto 2010

DI GUARDIA: “MIGLIAIA I TRUFFATI ONLINE PER FINTI CANI IN ARRIVO DAL CAMERUN”.

 

Gentile Visitatore,

 di sewguito l’ articolo di Gioia Locati apparso sul quotidiano ” Il Giornale” il 3 marzo 2007 che mette in guardia sulle truffe perpetrate sulla fantomatica vendita di cuccioli di cane dal Camerun:

“Avvertimento a chi desidera un cane: non abboccate alla truffa che circola online. Si promettono cuccioli di razza, dotati di pedigree e provenienti dal Camerun a chi è disposto a pagare il biglietto aereo per permettere al cane di arrivare in Italia. Le bestiole di razza, di piccola taglia, come gli yorkshire o i chihuahua, possono costare fino a 2.500 euro. I cani verrebbero regalati – promette l’organizzazione malavitosa – in cambio del pagamento del loro trasporto aereo che per un volo Camerun-Italia costa dai 128 ai 300 euro. L’associazione animalista Aidaa avverte: “Sono quasi diecimila le segnalazioni che in questi mesi sono arrivate al nostro tribunale. Ovviamente i cani non esistono e dopo aver intascato i soldi del biglietto e in alcuni casi altri quattrini per fantomatiche visite veterinarie o per cambio della destinazione dell’aereo che trasporterebbe il cane i truffatori scompaiono facendo perdere ogni traccia”. Il presidente Aidaa, Lorenzo Croce, spiega che la truffa è semplice e collaudata allo stesso tempo: “Dapprima i truffatori mettono un annuncio civetta su uno dei tanti siti internet di pubblicazioni gratuite sostenendo di essere in grado di regalare cuccioli di cani di razza. Per poter adottare il cagnetto è però necessario pagare il biglietto aereo, migliaia di persone attratte da questa prospettiva cadono nel tranello e dopo aver versato i soldi attraverso gli sportelli money transfert inviandoli a un complice (quasi sempre la stessa persona che si trova in Camerun) attendono fiduciosi l’arrivo del cane, ma passati alcuni giorni ricevono una mail con la quale si comunica che l’animale non è arrivato in Italia ma si trova in quarantena in fantomatici centri veterinari che si troverebbero in Spagna, Germania, Svizzera ed Inghilterra e pertanto si chiedono allo sprovveduto amante degli animali altri quattrini per coprire le spese veterinarie e il successivo viaggio aereo da uno di questi Paesi verso l’Italia per una cifra che varia dai 250 ai 750 euro». Secondo le stime sulle segnalazioni giunte ad Aidaa il fenomeno ha interessato fino ad ora almeno 25.000 italiani (e molti non denunciano per vergogna o perché speranzosi di ricevere il cagnetto) mentre la cifra complessivamente truffata va dai 10 ai 15 milioni di euro. In alcuni casi, inoltre, in buona fede i truffati hanno inviato il numero della propria carta di credito dalla quale sono state prelevate cifre che superano abbondantemente i 5mila euro.
“La truffa dei cani del Camerun è un fenomeno scoperto e denunciato da Aidaa – ci dice Lorenzo Croce – che purtroppo con il passare del tempo assume sempre maggiore consistenza, pensiamo che i truffatori gestiscano il traffico direttamente da alcuni internet point situati a Milano, Torino, Brescia e Roma ma forse anche in altre città italiane e da quanto siamo riusciti a capire i soldi vengono inviati dai truffati direttamente in Camerun per poi rientrare in Italia direttamente attraverso il sistema dei money transfert, a gestire la truffa sarebbero cittadini africani e francesi. Stiamo raccogliendo migliaia di segnalazioni che presto gireremo sotto forma di dossier alla polizia postale perché intervenga a stroncare questa mega truffa. Invitiamo i truffati a rivolgersi alla polizia postale e ad inviarci informazioni all’indirizzo di posta elettronica canicamerun@libero.it”.

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Impennata delle truffe internet tra Camerun e Italia

Qualsiasi annuncio riguardante la cessione, anche gratuita, o l’adozione di animali, quali cavalli, cani, pappagalli, olio di palma, carbone, yatropha, etc è da ritenersi un tentativo di truffa e si invitano i lettori e utilizzatori d’internet, a non dare seguito alle trattative.

Qualsiasi altra richiesta di denaro per documenti, inerenti lo svolgimento di attività commerciali o per importanti contratti di fornitura sono da ritenersi TENTATIVI DI TRUFFA.

Si segnalano palesi truffe anche nei siti d’incontri tra persone e nei siti che offrono personale di baby sitting o di nursing.

CONTATTATE IL CONSOLATO O L’AMBASCIATA, PRIMA D’INVIARE DEL DENARO!

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